Nel linguaggio giornalistico, l’atteggiamento (tradizionalmente definito come trasformismo) proprio di chi, avendo fatto parte del ceto dominante o agiato in un precedente regime, si adatta a un nuova situazione politica, sociale o economica, simulando d’esserne promotore o fautore, per poter conservare il proprio potere e i privilegi della propria classe. Il termine, così come la concezione e la prassi che con esso vengono espresse, è fondato sull’affermazione paradossale che «tutto deve cambiare perché tutto resti come prima», che è l’adattamento più diffuso con cui viene citato il passo che nel romanzo Il Gattopardo (v. la voce prec.) si legge testualmente in questa forma «Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi» (chi pronuncia la frase non è però il principe di Salina ma suo nipote Tancredi). http://www.treccani.it/vocabolario/gattopardismo/

L’eterna lezione del Gattopardo https://www.corriere.it/opinioni/18_ottobre_22/eterna-lezione-gattopardo-4915871c-d606-11e8-8d40-82f2988440be.shtml?refresh_ce-cp

Trasformismo e gattopardismo è la medesima cosa?

Credo di sì, la classe politica finge di cambiare, se le cose non vanno bene ci si affretta a cambiare casacca e logiche pur di restare in Parlamento a “rubare stipendi” spalleggiati da imprese, aziende, società e multinazionali amiche, soprattutto quelle che hanno le mani in pasta negli affari pubblici. Pensate che dimezzando i Parlamentari qualcosa cambierà? Scordatevelo!

Trasformismo (politica) https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformismo_(politica)

Giuseppe Conte: governo di novità o vecchio trasformismo? Come e quando nasce il “trasformismo” in politica? E che cosa rappresenta nella pratica parlamentare questa parola? Breve riflessione su un virus italiano, da Agostino Depretis in poi. Ma che, secondo gli esperti, non può applicarsi alla nascita del Governo Conte sostenuto dalla maggioranza giallorossa. https://www.fanpage.it/cultura/giuseppe-conte-governo-di-novita-o-vecchio-trasformismo/

Sta di fatto che continueranno a negarci la democrazia popolare propinando ricette per gli ammalati cronici. Noi in silenzio – come sempre – guarderemo Paesi come la Spagna che insegnano senza timore cosa sia la libertà, la partecipazione, scendere in strada a manifestare per difendere un principio.

Condanne da 9 a 13 anni per i leader catalani indipendentisti. Puigdemont: “Una barbarie” https://www.lastampa.it/esteri/2019/10/14/news/oggi-la-sentenza-sui-leader-separatisti-catalani-madrid-blindata-timore-di-scontri-a-barcellona-1.37742853

Ma una questione non smetterò di pormela, siamo davanti a una generazione che quasi certamente non ha un futuro, ma questo futuro può anche essere una bomba ad orologeria sepolta, che nessuno ora sente… ma tra qualche anno potrebbe tornare a far sentire il suo ticchettio. Chi fanno parte di questa generazione? Tutti quelli che non hanno mai smesso di sentire il ticchettio.