Oggi mi dedico ai giovani, alla fantascienza, al surreale e al futuro.
Parlando di futuro e di tempi ‘vendette’ è il passato remoto di vendere, ma al momento mi interessa nell’altro senso: vendetta al plurale!

Devo dire che gli adolescenti e i ragazzi di ora mi piacciono!, abbastanza individualisti e tendenti all’anarchico hanno poco timore reverenziale verso autorità e famigliari, e questo secondo me va coltivato perché il timore non va mai bene, il rispetto sì, ma comunque non è dovuto, bisogna meritarlo.

Per contro, va però detto che purtroppo, non hanno valori e riferimenti solidi che gli serviranno in futuro per non condurre vite da zombie, ma comunque hanno cervello e potenziale, e qualcuno riuscirà a cavarsela.

Una caratteristica tipica e bellissima dei giovani è l’entusiasmo, la voglia di ottenere, di riuscire, di emergere, ma che unita alla superficialità che li contraddistingue può rivelarsi un boomerang per il futuro.

Ora non voglio polemizzare se abbiano o meno una famiglia con cui rapportarsi e discutere, del resto la maggior parte dei loro genitori sono soldatini obbedienti e devoti che lavorano per pagare le tasse dimenticandosi sia dei figli sia di vivere, non si può certo pretendere…

Ma i ragazzi comunque in qualche modo cresceranno e in futuro chi avrà più cervello riuscirà a vedere e capire certe cose del passato.

Tutta questa sviolinata per arrivare al punto che mi interessa: i “vaccini”.

Ora come ora il “vaccino” funziona come ricatto, se vuoi fare o avere certe cose devi vaccinarti! 

Cedono i grandi, figuriamoci i giovani.

Si andrà sempre più in quella direzione, “vuoi uscire con quella ragazza?”, beh qualcuno si inventerà che se non sono entrambi vaccinati non possono avvicinarsi l’un l’altra, magari nemmeno salire sulla stessa auto. Esagero? Mah…, se solo due anni fa avessi detto che ci avrebbero incarcerati in casa nostra e che di punto in bianco criminali sarebbero diventati quelli che viaggiano a volto scoperto, cosa mi avreste risposto?… 

Comunque dicevo, ricattare i giovani sarà un gioco da ragazzi, qualsiasi esca sarà buona, entusiasmo e superficialità faranno il resto.

Nel frattempo però i grandi più cazzuti e responsabili -probabilmente non vaccinati- inizieranno a ribellarsi, arriverà il punto di rottura, la dissolvenza dello stato insolvente e la disintegrazione dello stato integrante, mentre sul versante sanitario nel medio termine inizieranno ad arrivare i primi dati interessanti, ossia gli effetti dei “vaccini” sugli umani sopravvissuti: zero nascite. 

Come mai?

No, niente…, un effetto del vaccino che non potevamo certo conoscere prima, vabbè…, chessaramai…

Il problema per quei giovani che in cambio del biglietto per Ibiza si sono lasciati fare il vaccino, non sarà tanto quello di essere diventati sterili, pazienza, se ne faranno una ragione, del resto la sterilità può anche essere una condizione riscontrabile in natura, basterà far finta che sia il destino e la cosa si supera anche da un punto di vista psicologico.

Il problema grave invece è che questi si incazzeranno come animali per essere stati presi per il culo quando erano più giovani!

Questa cosa non gli andrà giù in nessun modo, si incazzeranno sia con chi li ha presi in giro, sia con loro stessi per essersi lasciati prendere in giro e magari in certi casi addirittura con i genitori perché tanto stupidi da obbedire all’autorità. 

Inizieranno a capire come il potere abbia agito su di loro facendo leva su entusiasmo e superficialità, si organizzeranno, si assoceranno, istituiranno ‘l’ufficio vendette’ e proveranno un sentimento misto di invidia, tristezza ed inferiorità quando guarderanno a quelli che a suo tempo invece si ribellarono al vaccino, e ripeto, non tanto perché ora quelli hanno dei figli ma perché non si sono fatti perdere per il sedere come dei polli.  

Il limite del “vaccino” è che non sai cosa c’è dentro e una volta fatto te lo tieni, come i tatuaggi, anzi i tatuaggi col laser li puoi ancora togliere…