Anthony Fauci Discusses Coronavirus Booster Shots Every Five Months https://www.breitbart.com/politics/2021/08/28/anthony-fauci-discusses-coronavirus-booster-shots-every-five-months/

Salvo poi leggere questo articolo https://www.databaseitalia.it/i-vaccini-covid-sono-progettati-per-disabilitare-il-nostro-sistema-immunitario/ : il Dr. Mike Williams svolge un ottimo lavoro nello spiegare il probabile meccanismo alla base dei vaccini mRNA e perché sono stati progettati per SPEGNERE un elemento chiave nella risposta del nostro sistema immunitario (questo elemento riguarda i TLR o recettori simili). La disattivazione di questo componente consente all’mRNA di entrare nelle nostre cellule per svolgere il suo lavoro. Quando questi vengono neutralizzati o non funzionano, tuttavia, si verifica un effetto a catena sulle cellule T CD8 , che sono vitali per una robusta risposta del sistema immunitario. Il Dr. Ryan Cole si riferisce a loro in questo articolo/tweet , sono le tue cellule “killer” che, tra l’altro, tengono sotto controllo i virus. Quando disattivi determinati TLR, disabiliti anche queste cellule T altamente necessarie. Ottimo articolo ricco di fonti e di spiegazioni, va letto tutto fino alla fine.

Nel frattempo, Israele con un tasso 80% di vaccinazione è in presenza di livelli elevati di nuove infezioni, ricoveri e decessi ora si pone come un esempio lampante di fallimento vaccinale.

Allo stesso modo, lo stato più vaccinato degli USA, ovvero il Vermont – con un 88% di persone vaccinate — ha visto un record di impennata di nuovi casi covid. L’articolo https://www.naturalnews.com/2021-09-17-after-the-genocide-will-there-be-enough-vaccine-survivors-to-rebuild-civilization.html afferma che è abbondantemente evidente che il vaccino è la pandemia, e la proteina spike inserita nei vaccini è ciò che sta causando lesioni e decessi.

Interessante poi l’agenda del governo italiano che ha deciso di battere Israele. No jab no job.

Ci sono poi animali più uguali degli altri: Inoltre è prevista l’estensione anche nei tribunali: i magistrati ordinari (ma anche quelli onorari), amministrativi, contabili e militari, gli avvocati e procuratori dello Stato, i componenti delle commissioni tributarie non possono accedere agli uffici giudiziari se non possiedono e, su richiesta, non esibiscono la certificazione verde.  Restano esclusi dall’obbligo invece “avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia, testimoni e parti del processo”. Chi  accede agli uffici giudiziari senza il Green pass commette illecito disciplinare. https://www.quotidiano.net/cronaca/green-pass-obbligatorio-decreto-1.6808695

https://www.laverita.info/la-stampa-estera-resta-di-stucco-per-lobbligo-vaccinale-allitaliana-2655055909.html

Gli italiani correranno in massa a vaccinarsi perché non si possono permettere (per vivere) la sospensione dal posto di lavoro? Per capirlo dovremo vedere cosa succede in questi giorni.

Anche il mondo universitario è in fermento:

Il green pass no jab no job, come “documento di accesso” per i luoghi di lavoro pubblici e privati non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Quindi è e rimane al momento l’ennesima pressione e minaccia.

Interessante questo passaggio letto su https://mementoius.altervista.org/green-pass-ed-accesso-ai-luoghi-di-lavoro-analisi-del-decreto-come-fare-per-avere-lesenzione-ed-entrare-lo-stesso-per-continuare-a-lavorare/: anche se un D.L. entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione in Gazzetta, non tutte le sue norme diventano subito operative. Così, ad es., il “presunto” obbligo del green pass sul lavoro diventerà operativo solo dal 15 ottobre onde consentire alle persone che vogliono vaccinarsi (o per meglio dire, che cedono al ricatto vaccinale fungendo da cavia per farmaci sperimentali) di potersi sottoporre alla somministrazione di una prima dose. Ma perché invece di darlo alle redazioni dei giornali Draghi e company non hanno pubblicato subito il D.L. in Gazzetta Ufficiale? Risposta semplice: al “premier” non interessa gran che il fatto che dal 15 ottobre per poter accedere ad un luogo di lavoro bisognerà esibire il pass. A Draghi adesso interessa soltanto capire se, dopo avere agitato questa minaccia, da domani il ritmo delle somministrazioni di vaccino riprenderà ai ritmi di un tempo. Da diverse settimane ormai le vaccinazioni sono ferme al palo. Poche centinaia di migliaia alla settimana quando fino a giugno se ne facevano mezzo milione al giorno! Quindi, spera con questa ennesima imposizione che a molti appare come un ricatto di poter dare impulso alla campagna vaccinale nella sua parte finale (la campagna vaccinale si concluderà infatti il 30 settembre). Un altro aspetto importantissimo da considerare è che un decreto legge, come prevede l’art. 77 della Costituzione, resta in vigore per 60 giorni decorrenti dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Perciò, se il Decreto entrasse in vigore oggi, tra due mesi cesserà di avere efficacia e le sue disposizioni non potranno più essere applicate, a meno che il Decreto non sia convertito in legge (con votazione di Camera e Senato) o reiterato (cioè, ripetuto ma ciò potrà avvenire se sussitono ancora le ragioni di necessità e di urgenza (come prevede il succitato art. 77). E questo è un punto che ha sollevato le perplessità di molti giuristi che si sono chiesti: sussistono davvero ragioni di necessità e di urgenza per comprimere in maniera così odiosa le libertà costituzionali? Il fatto che sia ancora operativo formalmente uno “stato di emergenza” non significa niente. Bisogna verificare se dal “punto di vista del fatto” esistono gli “indici sintomatici dell’emergenza” (come, ad es., ospedali pieni, alto numero di contagi, elevato numero di decessi, ecc.) o se la situazione è ormai tornata ad un “livello di normalità” (perché in questo caso, la normativa che ha stabilito lo stato di emergenza potrebbe essere anche dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale se “sollecitata” secondo le procedure).

Nel frattempo, I medici aziendali si sfilano: il green pass non impedisce il contagio, non tocca a noi controllarlo:
Mentre si definisce il decreto che definirà gli ambiti di introduzione del green pass nei contesti lavorativi, i medici aziendali mettono le mani avanti. «Non tocca a noi controllare il green pass — dicono in sostanza con una nota dell’Anma, l’associazione di categoria —. E non chiedeteci di fornire alle aziende dati sul numero dei dipendenti con il vaccino o con il green pass». «Il green pass non è un documento sanitario, può essere verificato esclusivamente dai soggetti indicati nella norma, tra i quali non è compreso il medico competente (il medico aziendale, ndr;) — recita una nota —, può essere verificato esclusivamente tramite la app dedicata che non rende visibili i dati sanitari, l’attività di verifica non comporta “in alcun caso” la raccolta dei dati (in qualsiasi forma)».

E sempre per capire la pressione in Italia vale la pena ricordare che il costo di un tampone rapido è di 0,20€. È gratuito in Olanda, Danimarca, Grecia, Francia, Croazia. In Germania costa 0,75€. In Italia costa 15 €.

TIRANNIA. Si chiama «tiranno» quel sovrano che non conosce altre leggi che il suo capriccio, che ruba gli averi dei suoi sudditi e poi li arruola per andare a rubare quelli dei suoi vicini. Di tali tiranni, in Europa, non ce ne sono.
Si distingue la tirannia di uno solo e quella di molti. Questa tirannia di molti sarebbe quella di un corpo che usurpasse i diritti degli altri corpi, e che esercitasse il dispotismo per mezzo delle leggi da lui corrotte. Non esistono nemmeno queste specie di tiranni in Europa.
Sotto quale tirannia preferireste vivere? Sotto nessuna; ma, se bisognasse scegliere, detesterei meno la tirannia di uno solo che quella di molti. Un despota ha sempre qualche momento di buonumore; un’assemblea di despoti non ne ha mai. Se un tiranno mi fa un’ingiustizia, potrò disarmarlo per mezzo della sua amante, del suo confessore o del suo paggio; ma una compagnia di cupi tiranni è inaccessibile ad ogni seduzione. Quando non è ingiusta, è per lo meno dura; e mai concede grazie.
Se vivo sotto un solo despota, me la cavo scansandomi contro un muro, appena lo vedo passare, o prosternandomi o battendo la fronte in terra, secondo i costumi dei vari paesi; ma se al governo c’è una compagnia di cento despoti, sono costretto a ripetere la cerimonia cento volte al giorno, il che alla lunga è assai noioso, quando non si abbiano le giunture pieghevoli. Se poi ho un podere vicino a quello di uno di questi signori, sarò schiacciato; se ho un processo contro un parente dei suoi parenti, sarò rovinato. Come fare? Ho paura che in questo mondo si sia ridotti ad essere incudine o martello: beato chi sfugge a questa alternativa
. (Voltaire, Dizionario filosofico)