Allora ricapitoliamo: qualcuno ha aperto una crisi di Governo – forse fidandosi dei sondaggi – ed era convinto che gli altri rimanevano inermi mentre lui li infilzava sullo spiedo. Poche ore dopo nasceva un Governo PD-M5S che infilzava lui.

I grillini saltellanti si liberano della Lega e magicamente riottengono la benedizione del Quirinale. Un affarone a 5 stelle.

Renzi coglie la palla al balzo, capisce che può evitare di fare il premier (così non deve rapportarsi con la gente se i risultati non arrivano, stavolta ha imparato la lezioncina), può governare senza avere un ruolo eminente nel governo: seduto comodamente da casa, in pieno relax e col telecomando in mano.

E Renzi si mangerà vivo Conte come fece con Letta, una vendetta consumata ghiacciata, queste sono le regole del potere, non ha fatto nulla d’istinto. Mi disgusta scriverlo, ma è stato geniale nel capire dove, come e quando vendicarsi.

Renzi ha fregato tutti, ha fregato Grillo, Conte, Di Maio. Ha approfittato del Governicchio e si mangerà tutto il governo. Giuseppi Conte si ritroverà coi nervi logorati, supino a baciar mani alla UE e supino mentre prende calci in Italia. I sondaggi e il poPOLLO poi si mangeranno crudi quello che rimane del PD e il M5S, quest’ultimo passerà alla storia per suicidio. Magari sarebbe il caso che Dibba si svegli, spacchi il movimento per fondarne uno nuovo adatto a fare opposizione.

Presto arrivano le elezioni regionali, se ho ragione ne vedremo delle belle. Grillo ha ammazzato il M5S, presto per lui arriverà il patibolo mediatico ed elettorale. Il secondo patibolo (mediatico ed elettorale) farà sparire quello che è rimasto del Pd.

Vediamo come Lega intende rimontare, se decide di cambiare front man e come cambia la strategia di comunicazione. Tempi interessanti. Alessia C. F. (ALKA)