Quante più cose uno sa e quanto più modifica i calcoli per le sue valutazioni.

Per esempio, se io so che al supermercato mi mettono in bella vista le uova che scadono prima vado a verificare le scatole più nascoste e prendo quelle cha scadono dopo. 

Qui è facile!, basta saperlo, guardare le date e scegliere.

Ho fatto caso da un po’ di tempo ai video che l’algoritmo di YT mi affianca in automatico.

Succede questo: io scelgo i miei autori che seleziono in base ai miei parametri di intelligenza, arguzia, indomabilità, anarchia e genuinità, seleziono autori che considero fuori dagli schemi per il loro modo di approcciare la realtà e di pensare, e soprattutto che reputo sinceramente interessati alla libertà.

L’algo di YT cosa fa? Capisce le mie esigenze, vuole venirmi incontro, vuole facilitarmi la vita e mi propone i SUOI autori.

In effetti si tratta di gente che parla in modo nuovo, che dice alcune verità, che sembra fuori dagli schemi, che propone ragionamenti inusuali, ma…

Ma cercano di ingannarmi. 

Mi affascina e seduce con i contenuti ma allo stesso tempo cerca di ingannarmi con il frame perché il suo scopo è quello di farmi tornare nel recinto senza che me ne accorga.

Il frame è il contesto in cui tutto deve rientrare nel tuo inconscio, tu puoi pensare a tutto quello che vuoi purché non ti discosti dal frame, nel tuo inconscio deve attecchire e radicarsi il frame. 

Questo l’ho imparato a suo tempo da Marcello Foa, sicuramente un esperto di comunicazioni raffinate.

Se tu non riesci ogni volta ad individuare il frame sei fottuto perché ti stai interessando e facendo contagiare da qualcosa che non c’entra con lo sviluppo del tuo ideale, e che ti porta fuori strada.

Il mio è un ragionamento da “paranoico”, sicuramente, eppure le mie paranoie vengono regolarmente confermate dall’algo di YT.

Ormai le sirene sono ovunque e sono diventate bravissime. 

Un buon modo di riconoscerle è lasciarle parlare, distaccandosi, e chiedendosi continuamente “dove vogliono arrivare?”, oppure, “perché mi stanno dicendo questo?”, o perché l’algo di YT mi propone quegli autori?

Questo è un metodo che va sempre bene: scavare, scavare, scavare!, è bellissimo! E’ forse più interessante e piacevole scavare che trovare.

Trovare in fondo è solo la conferma che hai scavato nel posto giusto.

YT non funge solo da censore, anzi secondo me astutamente se può evita,  ma è diventato una cosa ben peggiore: ‘educatore’ ad personam!

Ti propone una “realtà” fatta di pensieri che anche facendo giri larghissimi ed inusuali ti riconducono sempre ai punti indispensabili per il proseguimento del potere che sono l’accettare come inevitabili ed indiscutibili alcune cose tipo:

-Gerarchia. È onnipresente, la stessa visualizzazione dei video li inquadra in una scala gerarchica in base al n. dei visitatori. Serve a dirti “loro l’hanno guardato come te ma l’hanno fatto prima di te”. 

-Istituzioni di potere. Inevitabili, come è inevitabile che tu debba subire il potere di qualcuno, e che a tua volta lo faccia subire a qualcuno anche se non vuoi.

-Emarginazione. È importante che tu ti riconosca in un qualche gruppo, anche piccolo se non vuoi diventare emarginato.

-Ti viene insegnato che essere solo è negativo, va evitato a tutti i costi, specialmente quando pensi che stai bene da solo.

-Collettivismo. Fa il paio con ‘emarginazione’, non è previsto che tu possa essere tu e basta, devi appartenere ad un gruppo e quel gruppo ha dei capi che ti rappresentano. Se vuoi puoi scalare la gerarchia e diventare capo.

-Dogmi. Dove qualcosa non ti è chiaro perché non ha senso devi imparare che se non capisci è perché tu sei stupido, non c’è altra ragione.  

E devi anche imparare che non può esistere l’ignoto, esiste per te che sei ignorante ma tutto deve avere una spiegazione. Chi millanta quel “sapere” impossibile ti pone in automatico in una condizione di inferiorità.  

Su queste cose è molto importante non cascarci, bisogna stare molto attenti.

Io penso che gli algoritmi di canali tipo YT si basino su pochi punti tipo quelli che ho descritto, magari ne manca qualcuno, il cui scopo principale è annientare l’individuo facendogli credere di contare qualcosa solo se pensa come gli è stato insegnato/ordinato. 

Un video proposto a lato di quello che stai guardando è un ordine per la tua parte inconscia.

È un ordine confezionato così bene che viene immediatamente approvato anche dall’esame della tua parte razionale.

Gli amanti della libertà e i ribelli in genere rifiutano tutto ciò, hanno il dono della chiarezza, diffidano di ciò che è incomprensibile o che non ha uno scopo evidente, arrivano dove l’algoritmo non potrà mai arrivare, per esempio possono decidere di spegnere YT lasciando l’algo disoccupato ed innocuo…